Appartamenti privati Villa Reale di Monza

APPARTAMENTI PRIVATI

Al Secondo Piano Nobile si trovano gli Appartamenti privati degli ospiti: l’appartamento della Duchessa di Genova (madre della regina Margherita), gli appartamenti del Principe di Napoli (Vittorio Emanuele III figlio della regina Margherita e di re Umberto I) e gli appartamenti degli Imperatori di Germania; questi ambienti rappresentano le sale più significative del piano secondo nobile, di notevole importanza storica e artistica.

Tutti gli appartamenti sono ricchissimi di decorazioni e intarsi preziosi, ogni stanza è decorata finemente secondo il gusto dei reali, soprattutto gli appartamenti degli Imperatori di Germania lasciano intendere lo sfarzo e l’imponenza con cui i reali Savoia amavano accogliere i propri ospiti illustri.
A queste sale si accede dallo scalone d’onore, un trionfo di marmi con due grandi lampioni in bronzo e ferro dorato con i simboli di casa Savoia (il nodo e il motto Fert).

A questo punto il visitatore ha modo di accedere quindi nell’appartamento degli imperatori di Germania, con la particolarità del pavimento a forme geometriche speculari a quelle del soffitto; l’appartamento del principe di Napoli, con l’armadiatura in legno coronata da vasi e ghirlande floreali scolpite, il letto a ribalta del valletto del Principe di Napoli, ancora visibile nei periodi in cui l’allestimento delle mostre lo consente; l’appartamento della duchessa di Genova, in cui spicca la porzione di volta del Piermarini con l’apertura della “camino di luce” che permetteva l’ingresso della luce dal piano Belvedere, la parete in legno da cui, si racconta, la duchessa origliasse i discorsi delle dame di compagnia, e gli appartamenti degli imperatori di Germania con la singolarità del soffitto speculare al pavimento, la U coronata di re Umberto e i simboli di casa Savoia, spiccano in ogni decoro, difficile non soffermarsi a cercarli tutti.

Gli appartamenti privati sono visitabili acquistando il biglietto Cumulativo Villa
o il biglietto per il Secondo Piano che comprende la mostra Da Monet a Bacon.

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